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April 2018

Quando il gatto non c’è i topi ballano?

Petzi treat cam per vedere cosa fa il gatto in casa quando è solo

È assolutamente uno dei miei sogni nel cassetto, che a questo punto credo si realizzerà, visto che uno dei miei altri sogni si sta realmente avverando, il mio imminente matrimonio con Brad Pitt. Cioè, lui non lo sa, ma ha appena divorziato da Angelina, quindi la mia strategia vincente è colpirlo adesso, nel suo momento di debolezza, con il mio unico punto di forza, l’ironia (anche perché se gli standard estetici sono la Jolie la vedo dura). Ma non divaghiamo. Dicevo che uno dei miei sogni nel cassetto, a parte sposare il mio già fidanzato Brad, è sapere cosa fa Lina Frida quando io non ci sono

Cosa la gatta quando non sono in casa?


Se ne sta davvero a miagolare incollata alla porta ad aspettarmi triste e sconsolata, o se la gode? Io credo che Lina, cronologicamente, prima se la goda e poi sia malinconica.
L’indizio principale che mi fa pensare a questo sono i tappeti, che assumono le sembianze di onde più o meno regolari. Questo perché quando io esco, lei comincia a fare le sgommate per casa, “motivata” dalla presenza di oggetti personali lasciati sbadatamente da me in giro per casa. Gli oggetti nello specifico sono: mollette, penne, rossetti (quanto ama far capitolare e ruzzolare i miei rossetti dio solo lo sa), o qualsiasi altra cosa di dimensioni afferrabili e “rotolabili” dalla mia felina birichina. Certe volte imbastisco dei veri e propri film, e m’immagino che dal momento in cui io chiuda la porta Lina cominci a saltellare per la casa, come quando facevo io quando i miei se ne andavano per qualche ora, facendo partire la stampante e volare decine di fogli coi quali si divertirebbe poi a combattere (per un gatto il nemico è sempre dietro l’angolo), buttando giù come birilli tutto ciò che troverebbe sul tavolo, facendo pure volare il mio Mac, usato da lei come tappeto magico grazie al quale scorrazzare nel suo regno, casa mia. Ho anche pensato, lo ammetto, che durante la mia assenza lei formasse una cats-gang con Alfredo, il mio gatto pupazzo (che pare vero, sul serio), e Winnie, che sarà pure un orso, ma è talmente buono che a lui starebbe bene persino farsi chiamare gatto, e che tutti insieme “facessero brutto” nel quartiere, andando a fare dispetti agli altri mici. Una notte ho sognato Lina vestita da super eroe, con tanto di mascherina rossa; da quel momento ogni tanto me la figuro planare tra i palazzi della città a salvare i micetti presi di mira da mici più grossi o da cani spocchiosi.

Petzi Treat Cam e sei sempre col tuo gatto


Ora, io ho scoperto una cosa che dal momento in cui avrò tra le mani, perché ce l’avrò, diventerò la felicissima (e innocua) stalker numero uno di Lina Frida.

L’oggetto del desiderio si chiama Petzi Treat Cam, e credo che sarà una dipendenza, per due motivi: il primo è che mi farà stare tranquilla sapendo di poter parlare in qualsiasi momento con la mia micia, la seconda è che finalmente potrò sapere cosa fa quando io non ci sono. Spiego tutto: la Petzi Treat Cam permette di guardare, chiamare, dare snack al gatto quando si è fuori casa. Giuro.
Praticamente grazie ad una app che ci si scarica sul telefonino, da collegare alla camera istallata in casa, si può “chiacchierare” con il proprio gatto quando lui è solo, tenergli compagnia, e perfino dargli da mangiare in modalità “spara-razzi”, nel senso che la Petzi Treat Cam è dotata di una specie di bocca che lancia Felix Party Mix qualora si voglia premiarli anche da remoto. Tranquilli, documenterò e condividerò tutto con voi.